Esposizioni e mostre al Fest

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Non solo musica, all’Italian Jazz Fest: tra un concerto e l’altro si potranno anche ammirare opere inedite e oggetti vintage. Saranno infatti tre le mostre (alcune anche con possibilità di acquisto) durante il festival.

Dipinti del M° Paolo Fabbro: il noto pittore bollatese ha infatti preparato alcune opere appositamente per il festival,Paolo Fabbro - Ritratto di Franco Cerri che saranno in esposizione con possibilità di vendita durante il festival. Da non perdere il ritratto di Franco Cerri (qui un particolare dell’opera) e i dipinti con Villa Arconati.

Ceramiche artistiche Grufa. Opere realizzate dai ragazzi della onlus Grufa: la onlus realizza manufatti per varie occasioni e richieste.

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Mostra di macchine fotografiche professionali d’epoca del fotografo Carlo Sassi. Mostra (non in vendita) di macchine fotografiche professionali vintage di diverse epoche, tutte in perfette condizioni.macchinefoto

Bravi! Tornate ancora, anche non tutti!!

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Allegato al CD “La nave dei sogni”, un diario musicale che ripercorre in modo divertente la crescita di uno dei più originali gruppi vocali del momento.altiebassi_cd

“La nave dei sogni” è il sesto album degli Alti&Bassi, gruppo vocale a cappella che nel 2014 ha compiuto 20 anni di attività, tra premi, riconoscimenti nazionali e internazionali. Tredici brani che nel CD spaziano dal Volo del Calabrone alla Samba de uma nota, fino al “palo” di Jannacci. Una carrellata di bravura, arrangiamenti originali ed esecuzioni travolgenti: chi li ha sentiti dal vivo testimonia che le due ore corrono veloci e divertenti, non solo per il livello qualitativo altissimo delle performances musicali, ma anche per la simpatia e le gag inserite tra un brano e l’altro.

Ascoltando il CD, a volte si fatica a credere che non siano usati strumenti musicali (a parte il tamburello nel latin), tanto sono perfette le imitazioni con la voce, come la tromba, il basso, le distorsioni da chitarra elettrica che accompagnano la versione rock dell’aria sulla IV corda. Ci si domanda quanto tempo debbano dedicare alla preparazione di un brano, data la complessità armonica e ritmica di molti dei brani e la precisione del risultato.

Ma un’altra sorpresa riserva il CD, ed è il libretto-diario  che racconta vent’anni di crescita del gruppo, attraverso le difficoltà, i cambiamenti, gli incontri con i ‘grandi’, dal quartetto Cetra a Franco Cerri, e anche i momenti meno esaltanti (le “ciambelle senza buco”, come le chiama l’autore). Bisogna ringraziare Dario Zigiotto amico del gruppo che, come cita il libretto, ha insistito perchè si inserisse nel CD anche questo diario. Nel diario si trova uno spaccato della musica italiana dagli anni novanta a oggi, con lo stesso spirito ironico che anima le performances del gruppo, E si vede anche dal titolo, che riporta i complimenti ricevuti dal gruppo al termine di un concerto: “Siete davvero bravi! Tornate ancora, anche non tutti e cinque!”

Gli “Alti&Bassi” canteranno all”Italian Jazz Fest” mercoledì 9 settembre 2015 alle ore 21, a Villa Arconati

Al via il calendario dell’Italian Jazz Fest

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Sono state definite le prime due date del festival; questo il programma:

8 settembre 2015 ore 18 concerto preserale ; a seguire concerto dell’ Avant Orchestra – http://www.avantorchestra.com/

9 settembre 2015 – ore 18 concerto preserale ; a seguire concerto del gruppo Alti&Bassihttp://www.altiebassi.it/

Luogo: Villa Arconati, Sala Museo

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Alti & Bassi, quintetto vocale a cappella

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altiebassiCantano a cappella, hanno un bagaglio professionale notevole, ma sono anche capaci di autoironia e divertenti gag, come nel trailer del loro sesto album, “La nave dei sogni”, uscito a inizio 2015!

Gli Alti & Bassi sono un quintetto vocale a cappella nato nel 1994 a Milano. Cinque timbri molto differenti che riescono ad ottenere un impasto vocale unico. Intonazione, grande cura per i dettagli, assieme alla scelta di un repertorio adatto a tutte le platee, sono i punti di forza che critica e pubblico hanno riconosciuto loro in 20 anni di attività. Venti anni di attività concertistica intensa, in teatri di tutt’Italia, in televisione e radio, a festival internazionali quali Voice Mania 1998, 2000 e 2006 a Vienna, A Cappella Festival a Zug (Svizzera), Pure Voices a Katzeldorf / Leitha e Vokal Total a Graz (Austria), Festival Suha a Dravograd (Slovenia); la Radio Svizzera Italiana ha invitato gli Alti e Bassi a Locarno e alla festa “Notte di mezza estate” a Mendrisio.

Gli Alti & Bassi sono stati anche premiati: con il Premio Quartetto Cetra nel 1998 e il Premio Carosone nel 2006.

Componenti: Paolo Bellodi – Andrea Thomas Gambetti – Diego Saltarella – Alberto Schirò – Filippo Tuccimei

Per conoscerli meglio, uno per uno: http://www.altiebassi.it/

Guarda il trailer della Nave dei Sogni: https://www.youtube.com/watch?v=c_9nfK6-V9M

They sing “a cappella”, they have a remarkable professional baggage, but they are also capable of self-mockery, and funny skits as in the trailer of their sixth album, “La Nave dei Sogni”, just released!

The “Alti e Bassi” group is an “a cappella” vocal quintet formed in 1994 in Milan. Five very different voice timbre types that can produce an unique voice dough . Intonation, great attention to detail, along with the choice of a repertoire suitable for all audiences, are the strengths that critics and audiences have recognized them in 20 years.

Twenty years of intense concert activity in all Italian theatres, on television and radio, at international festivals such as “Voice Mania” 1998, 2000 and 2006 in Vienna, “A Cappella Festival” in Zug (Switzerland), “Pure Voices” in Katzeldorf/Leitha and “Vokal Total” in Graz (Austria), “Suha Festival” at Dravograd (Slovenia); the Radio of Italian Switzerland invited the “Alti e Bassi” in Locarno and to the party “Notte di mezza estate” in Mendrisio.

The’ve received the “Quartetto Cetra” award in 1998 and the Carosone award in 2006.

To know them better, one by one: http://www.altiebassi.it/

See the “La nave dei Sogni” official video: https://www.youtube.com/watch?v=c_9nfK6-V9M

Donatella e le Zebre a Pois

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Lo swing di Lelio Luttazzi ritorna nella verve della figlia Donatella e del suo gruppo vocalelutt_al Green Buddha

Chi meglio potrebbe interpretare e mantenere vivo lo swing straordinario di Lelio Luttazzi, se non Donatella Luttazzi, la figlia, che lavora da anni alla raccolta e analisi delle canzoni del padre? Lelio Luttazzi, artista poliedrico (è stato attore, cantante, direttore d’orchestra, musicista, regista, scrittore, showman e conduttore televisivo) ha composto canzoni che hanno lasciato il segno (da Vecchia America a Una zebra a pois), canzoni indimenticabili per il loro ritmo e l’ironia dei testi (Sono tanto pigro, Canto anche se sono stonato, El can de Trieste, Legata a uno scoglio, ….), e che portano anche all’estero la visione italiana del jazz.

Nel 2002 Donatella forma il gruppo delle Zebre a Pois, gruppo vocale che propone il vastissimo repertorio di Lelio Luttazzi, con arrangiamenti originali di Donatella, di Cinzia Gizzi, e di altri, (e alcuni scritti dallo stesso maestro quando aveva quasi 80 anni, appositamente per il gruppo).. Il gruppo debutta all’Alexanderplatz di Roma il 22 Ottobre 2002, e si esibisce poi al Bebop di Roma, alla rassegna del FontanonEstate, al Gregory’s, alla Rassegna Porsche Live Le Notti, a RADIO 3 ne “La Stanza della Musica”, al Marechiaro Jazz Festival di Napoli, a Notturno Italiano, alla Casa delle Donne, e in altri club romani, inoltre hanno fatto da colonna sonora a qualche scena del DVD di Pupi Avati sulla biografia di Lelio Luttazzi, che è stato trasmesso su RAI5.

Formazione del gruppo:lutt_foto lelio susi in quattro

Donatella Luttazzi: voce
Simona Bedini: voce
Sonia Cannizzo: voce
Giò Bosco: voce
Cinzia Gizzi: pianoforte
Pino Sallusti: contrabbasso
Gianni Di Renzo: batteria

Donatella e le Zebre a Pois all’Arciliuto: https://www.youtube.com/watch?v=0gOg15Byi-Y

Who better could interpret and maintain alive the swing of Lelio Luttazzi, unless Donatella Luttazzi, the daughter, who has worked for years to the collection and analysis of her father’s songs?

Lelio Luttazzi was a multifaceted artist (he was an actor, singer, conductor, musician, filmmaker, writer, television presenter and showman), and he composed songs that have left their mark (from “Vecchia America” to “Una zebra a pois”), unforgettable songs for their rhythm and the irony of the lyrics (“Sono tanto pigro”, “Canto anche se sono stonato”, “El can de Trieste”, “Legata a uno scoglio”, ….), and leading overseas Italian vision of jazz.

In 2002 Donatella founds the Zebra a Pois group, a vocal group that serves the vast repertoire of Lelio Luttazzi, with original arrangements of Donatella, Cinzia Gizzi, and others, (and some written by the master when he was nearly 80 aged, specifically for the Group).

The group debuted at Alexanderplatz in Rome October 22, 2002, and then at the Bebop of Rome, in the FontanonEstate Review, at Gregory’s, the Review Porsche Nights Live at Radio 3 in “The Music Room”, to Marechiaro Jazz Festival in Naples, Italian Night, the House of Women, and other Roman club, also worked to the soundtrack to some scenes of the DVD by Pupi Avati on the biography of Lelio Luttazzi, which was broadcast on Rai5.

Group composition:

Donatella Luttazzi: voice – Simona Bedini: voice – Sonia Cannizzo: voice – Gio Bosco: voice – Cinzia Gizzi: piano – Pino Sallusti: bass – Gianni Di Renzo: drums

Avant Orchestra

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avantorchestra

La Avant Orchestra nasce nel 2003 dalla volontà di alcuni musicisti dell’area milanese, che dopo aver maturato una grossa esperienza con varie big band (all’interno delle quali suonano con artisti del calibro di Max Roach, Markus Stockhausen, Kenny Barron, Dave Liebman) decidono di fondare una nuova orchestra. Il repertorio proposto è ricco e a volte – volutamente – molto complesso, ma apprezzato dal pubblico. Speciale è la collaborazione con la cantante americana Mary Setrakyan (vocal-coach di Nicole Kidman e Mary J.Blidge) con cui suonano al Teatro delle Erbe di Milano, registrando il tutto esaurito.

La Avant Orchestra si esibisce nei principali jazz festival della Lombardia; e sempre atteso è il suo concerto al Tastin’ Festival di Novate M.se. Nell’ultima edizione ha presentato, tra l’altro, una straordinaria performance: la Suite dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky nella rielaborazione di Duke Ellington. Un’ esecuzione di grandissimo livello, e una curiosità: si tratta di jazz “scritto”, un’apparente anomalia in un genere che è soprattutto improvvisazione. Ma questo è il jazz: non si può contenere in una categoria! Senti qui la Suite: https://www.youtube.com/watch?v=Ee6rETK6NHI

The Avant Orchestra was founded in 2003 by the will of some musicians in the Milan, who after gaining extensive experience with various big bands (within which they play with artists such of Max Roach, Markus Stockhausen, Kenny Barron, Dave Liebman ) decided to form a new orchestra. The repertoire is rich and sometimes intentionally very complex, but appreciated by the audience. Special is the collaboration with American singer Mary Setrakyan (vocalcoach of Nicole Kidman and Mary J.Blidge) with which they play at the Teatro delle Erbe in Milan, recording a full house.

The Avant Orchestra performs in major jazz festivals of Lombardy; and is always expected his concert at Tastin Festival Novate M.se. In the latest edition it presented an extraordinary performance: the Nutcracker Suite by Tchaikovsky in the elaboration of Duke Ellington. A very high level of execution, and a curiosity: this is jazz “written“, an apparent anomaly in a genre that is mostly improvisation. But this is jazz: you can’y hold it in one category! Look here the Suite: https://www.youtube.com/watch?v=Ee6rETK6NHI

VISION QUARTET, visionari in Jazz

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E’ un quartetto nuovissimo, non così i suoi musicisti, che vantano lunga esperienza artistica. Questa la formazione:

Marco Conti (Contrabbasso) – Musicista laureato magna cum laude al “Berklee College of Music” conta innumerevoli esperienze concertistiche e discografiche come bassista, compositore, arrangiatore e produttore. Collabora con tanti artisti nel jazz, funk, brasiliana, cubana, etnica, gospel, rock, pop e classica. Nel campo della didattica ha sviluppato un suo metodo che è la miscela di nozioni apprese dagli insegnanti più autorevoli di diversi strumenti.

Francesco Pinetti (vibrafono) – studia piano, poi al Conservatorio G.Verdi di Milano si diploma brillantemente (voto 9)  in Strumenti a Percussione (1998). Nello stesso tempo si diploma al Liceo Musicale Speimantale (1996) con votazione 58/60. Ha collaborato con diverse Orchestre ed Enti Lirici a Milano quali l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi”, l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, l’Orchestra “Guido Cantelli”, l’Orchestra “Mozart”, e l’Orchestra Milano Classica.
Svolge attività didattica in numerosi licei e scuole civiche. Dal 1998 è attivo in campo jazzistico come vibrafonista e compositore; nel 1999 è stato selezionato come Vibrafonista/Percussionista nella Grande Orchestra Nazionale dell’Associazione Musicisti Jazz Italiani (G.O.A. dell’A.M.J.).

Luca Grasso (batteria) – Negli anni ha collaborato alla realizzazione di diversi progetti artistici in particolar modo all’interno del jazz e del blues ma anche della musica popolare e della canzone d’autore italiana realizzando diverse registrazioni in studio ed esibendosi in rassegne e festival musicali italiani ed esteri.. Negli ultimi anni ha collaborato alla realizzazione del cd di musica popolare “Ratafolk”, a quello dell’hammond Trio “Organic Stompers” e a quello di rivisitazione della canzone d’autore italiana “La Dolce Vita”.  Collabora stabilmente da circa 10 anni, in qualità di insegnante di batteria, con diverse scuole di musica della provincia di Varese della Svizzera Italiana.

Maurizio Volpe (sax tenore) – Dopo un avvio nello studio del pianoforte, all’età di 19 anni avviene la folgorazione per i sassofoni ed il jazz. Il suo primo maestro privato è Charlie Yelverton, ai tempi valente cestista in forza alla Pallacanestro Varese, con il quale costruisce un legame misto di amicizia e di interesse per la musica. La bravura, la preparazione e gli appassionati insegnamenti di Charlie gli permettono di acquisire una voce sassofonistica calda e convincente. Si diploma in sassofono al Piccolo Conservatorio Nuova Milano Musica, poi completa i suoi studi di sax, teoria, armonia e composizione, diplomandosi in Conservatorio ad Alessandria. Lavora a fianco di artisti del calibro di Paolo Favini, Gianni Joe (Giò) Rossi, Gilberto Tarocco, Francesco Manzoni, Marco Conti e Tito Mangialajo, solo per citarne alcuni. Di sé dice, troppo modestamente:” sono uno studente rampante, suono arrangio e compongo, utilizzando anche il pianoforte (che suono ogni giorno). “

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